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Anticoagulanti: Guida Pratica per Pazienti e Famiglie

Informazioni chiare sugli anticoagulanti per chi deve assumerli: cosa sono, perché si usano, come gestirli nella vita quotidiana e quali precauzioni seguire.

Gli anticoagulanti sono farmaci che riducono la formazione di coaguli nel sangue. Aiutano a prevenire coaguli pericolosi che potrebbero causare ictus o embolia polmonare (coagulo che blocca un’arteria del polmone). Se hai fibrillazione atriale (battito cardiaco irregolare), protesi valvolari meccaniche, o storia di coaguli venosi, potresti aver bisogno di anticoagulanti.

Normalmente il sangue coagula per fermare le emorragie quando ti ferisci. In alcune condizioni il sangue può coagulare anche quando non dovrebbe, formando coaguli dentro i vasi sanguigni. Gli anticoagulanti riducono questo rischio interferendo con i fattori della coagulazione.

Circa 2-3 persone su 100 in Italia prendono anticoagulanti. Il rischio principale è il sanguinamento: circa 3-4 persone su 100 hanno sanguinamenti significativi ogni anno. Tuttavia, per chi ha indicazioni precise, i benefici superano i rischi: gli anticoagulanti riducono ictus e coaguli pericolosi del 60-80%.

COSA SONO GLI ANTICOAGULANTI?

Esistono due tipi principali di anticoagulanti orali: il warfarin e i DOAC (anticoagulanti orali diretti, più recenti).

Warfarin

Il warfarin è usato da oltre 60 anni. Funziona bloccando l’effetto della vitamina K nel fegato, riducendo la produzione di proteine che formano i coaguli:

Come si prende: Una compressa al giorno, sempre allo stesso orario (di solito sera). Il dosaggio varia da persona a persona

Controlli necessari: Devi fare esami del sangue regolari per misurare l’INR (numero che indica quanto il sangue impiega a coagulare). L’INR normale è circa 1. Con warfarin l’obiettivo è 2-3 per la maggior parte delle persone, o 2,5-3,5 per protesi valvolari meccaniche

Effetto: L’effetto completo inizia dopo 3-5 giorni e scompare 3-5 giorni dopo aver smesso

Alimentazione: La vitamina K negli alimenti (verdure a foglia verde come spinaci, cavoli, broccoli) può ridurre l’effetto del warfarin. Non devi eliminarli, ma mangiarne quantità costanti ogni settimana

Il warfarin costa poco (circa 5-10 euro al mese) ma richiede controlli frequenti dell’INR: ogni settimana all’inizio, poi ogni 4 settimane quando stabile.

DOAC (anticoagulanti orali diretti)

I DOAC sono farmaci più recenti, approvati dal 2010. Bloccano direttamente proteine specifiche della coagulazione:

Come si prendono: Dosaggio fisso, una o due volte al giorno. Non servono controlli di coagulazione regolari

Controlli: Solo funzione renale ogni 6-12 mesi

Effetto: Inizia dopo 2-4 ore e scompare dopo 12-24 ore. Più facile gestire interventi programmati

Alimentazione: Quasi nessuna interazione con cibi

I DOAC costano di più (circa 50-70 euro al mese) ma non richiedono controlli INR frequenti. Studi mostrano che i DOAC riducono ictus del 19%, emorragie cerebrali del 52%, e mortalità del 10% rispetto al warfarin.

PERCHÉ POTREI AVERNE BISOGNO?

Gli anticoagulanti servono quando hai condizioni che aumentano il rischio di formare coaguli pericolosi.

Fibrillazione atriale

È la ragione più comune. Con fibrillazione atriale il sangue non viene pompato bene, ristagna negli atri, e può formare coaguli che arrivano al cervello causando ictus:

Quanto è frequente: Circa 2-3 persone su 100 hanno fibrillazione atriale. Aumenta con l’età

Rischio senza anticoagulanti: La fibrillazione aumenta il rischio di ictus di 5 volte. Circa 5-15 persone su 100 hanno un ictus ogni anno se non prendono anticoagulanti

Beneficio: Gli anticoagulanti riducono ictus del 64%

Chi deve prenderli: Se sei uomo e hai almeno 1 fattore di rischio (età ≥65, diabete, pressione alta, insufficienza cardiaca, ictus precedente). Se sei donna e hai almeno 2 fattori di rischio

Coaguli venosi

I coaguli nelle vene delle gambe possono staccarsi e arrivare ai polmoni:

Quanto è frequente: Circa 1-2 persone su 1000 ogni anno

Durata trattamento: Minimo 3 mesi per coaguli da causa temporanea (chirurgia, ingessatura). Almeno 6-12 mesi per embolia polmonare. Talvolta per sempre

Beneficio: Gli anticoagulanti a lungo termine riducono il rischio di nuovi coaguli dell’80-90%

Protesi valvolari meccaniche

Le valvole cardiache artificiali in metallo richiedono anticoagulanti per sempre:

Quale anticoagulante: Solo warfarin. I DOAC non funzionano con valvole meccaniche

Rischio senza: 4-8 persone su 100 hanno coaguli sulla valvola ogni anno. Con warfarin il rischio scende a 1-2 su 100

Altre indicazioni

• Infarto con coagulo nel cuore (anticoagulanti per 3-6 mesi) • Cuore molto dilatato e debole con coagulo dentro • Malattie autoimmuni che causano coaguli ricorrenti (warfarin per sempre)

QUALI SONO I RISCHI?

Il rischio principale è il sanguinamento. Circa 3-4 persone su 100 hanno sanguinamenti significativi ogni anno.

Sanguinamenti maggiori

Richiedono ospedalizzazione o trasfusioni. Colpiscono circa 2-4 persone su 100 ogni anno:

Sanguinamento gastrointestinale: Il più comune. Vedi sangue nel vomito, feci nere, o sangue rosso nelle feci. Circa 1-2 persone su 100 ogni anno

Emorragia cerebrale: La più grave. Circa 3-5 persone su 1000 ogni anno con DOAC, 7-10 con warfarin. Sintomi: mal di testa improvviso forte, debolezza di un lato del corpo, difficoltà a parlare

Sanguinamento urinario: Urine rosse con coaguli. Circa 5-10 persone su 1000 ogni anno

Sanguinamenti minori

Più frequenti, circa 15-20 persone su 100 ogni anno:

• Sangue dal naso (5-10 su 100). Di solito si ferma con pressione per 10-15 minuti • Sangue dalle gengive quando ti lavi i denti (5-10 su 100). Usa spazzolino morbido • Lividi che compaiono facilmente (20-30 su 100). Normali se non crescono • Tracce di sangue nelle urine (5 su 100)

Cosa aumenta il rischio di sanguinamento

• Età sopra 75 anni (rischio raddoppia) • Pressione alta non controllata (>160/100) • Problemi renali • Storia di sanguinamenti precedenti • Altri farmaci come aspirina o antinfiammatori • Cadute frequenti (più di 2 volte all’anno)

Nonostante questi rischi, per chi ha indicazioni precise i benefici superano i rischi: eviti 3-5 ictus o coaguli pericolosi contro 2-4 sanguinamenti significativi ogni 100 persone all’anno.

COME SI PRENDONO CORRETTAMENTE?

Prendere gli anticoagulanti correttamente è essenziale.

Regole generali

Stessa ora ogni giorno: Sempre allo stesso orario (tolleranza ±2 ore). Usa allarme sul telefono

Non raddoppiare mai: Se dimentichi una dose, non prenderne due insieme

Non smettere da solo: Smettere improvvisamente può causare coaguli pericolosi entro 3-7 giorni

Porta lista farmaci: Include nome, dosaggio, orario. Essenziale in emergenze

Se dimentichi una dose

DOAC due volte al giorno: Se meno di 6 ore dall’orario previsto, prendi la dose. Se più di 6 ore, salta

DOAC una volta al giorno: Se meno di 12 ore, prendi la dose. Se più di 12 ore, salta

Warfarin: Se meno di 12 ore, prendi la dose. Se più, salta

Dimenticare dosi frequentemente (più di 2 a settimana) aumenta il rischio di ictus del 30-50%. Usa portapillole settimanali.

Interazioni con farmaci

Molti farmaci interagiscono. Avvisa sempre medici, dentisti, farmacisti:

Antinfiammatori (ibuprofene, naprossene): Aumentano rischio sanguinamento 2-3 volte. Evitare. Usa paracetamolo

Aspirina: Aumenta rischio sanguinamento. Prendi solo se prescritto specificamente

Antibiotici: Molti alterano l’effetto. Informa sempre il medico

Antiacidi: Riducono sanguinamenti gastrointestinali del 50-60%. Raccomandati se hai rischio alto

Integratori naturali: Molti interferiscono. Ginkgo biloba, aglio concentrato, vitamina E aumentano sanguinamento. Comunica sempre

Controlli necessari

Con warfarin: INR ogni settimana all’inizio, poi ogni 4 settimane quando stabile

Con DOAC: Funzione renale ogni 6-12 mesi. Emocromo ogni 6-12 mesi

COSA POSSO FARE CON ANTICOAGULANTI?

La vita quotidiana richiede alcune precauzioni, ma la maggior parte delle attività normali rimane possibile.

Attività fisica

Raccomandato: Camminata, nuoto, ciclismo, ginnastica, yoga, golf

Sconsigliato: Sport di contatto con alto rischio traumi. Boxe, rugby, hockey, arti marziali, sci alpinismo

Con precauzioni: Calcio, basket, tennis con protezioni

Prevenzione cadute: Se hai più di 75 anni, rimuovi tappeti scivolosi, usa scarpe antiscivolo, metti corrimano, illumina bene casa

Alimentazione

Con DOAC: Nessuna restrizione. Puoi mangiare tutto normalmente

Con warfarin: Mantieni assunzione costante di vitamina K (non eliminarla). Verdure a foglia verde in modo regolare (es. 1 porzione al giorno). Evita variazioni grandi

Alcol: Massimo 1-2 unità al giorno (1 bicchiere vino, 1 birra, 1 bicchierino). Più di 3 al giorno aumenta rischio sanguinamento del 44%

Procedure dentali e mediche

Pulizia denti, otturazioni, estrazioni semplici: Si fanno continuando anticoagulanti

Interventi programmati: Serve pianificazione. DOAC: sospendi 24-72 ore prima. Warfarin: sospendi 5 giorni prima

Endoscopie senza biopsie: Continua anticoagulanti

Biopsie, interventi maggiori: Sospensione necessaria. Riprendi 24-72 ore dopo

Viaggi

Preparazione: Porta scorta farmaco per durata +7 giorni extra. Porta certificato medico in inglese. Conserva in bagaglio a mano

Fusi orari: Con DOAC due volte al giorno mantieni intervallo 12 ore. Con una volta al giorno passa al nuovo orario locale

Voli lunghi: Cammina ogni 1-2 ore, esercizi caviglia ogni 30 minuti, bevi acqua. Se già prendi anticoagulanti non serve profilassi aggiuntiva

QUANDO CHIAMARE IL MEDICO?

Chiama il 112/118 immediatamente se hai:

• Mal di testa improvviso molto forte • Debolezza o paralisi di un lato del corpo, difficoltà a parlare • Vomito con sangue rosso o marrone scuro • Feci nere o sangue rosso vivo nelle feci • Dolore addominale intenso con addome rigido • Difficoltà a respirare con dolore toracico • Caduta con trauma cranico (controlla 24-48 ore) • Sanguinamento che non si ferma dopo 15 minuti

Porta lista farmaci completa, comunica tipo anticoagulante e ultima dose.

Contatta il medico entro 24 ore se hai:

• Sangue dal naso ripetuto (più di 2 volte a settimana) o che dura >30 minuti • Urine rosate o rosse visibili • Sangue nelle gengive persistente • Lividi grandi (>5 cm) spontanei o che crescono • Mestruazioni molto abbondanti • Qualsiasi nuovo farmaco prescritto • Vomito o diarrea per più di 24 ore

Contatta il centro anticoagulazione se:

• Hai dimenticato dosi (più di 2 in una settimana) • Cambi dieta significativamente (con warfarin) • Hai domande su gestione quotidiana

La maggior parte dei problemi si previene con educazione e controlli regolari. Circa 70 persone su 100 non hanno mai sanguinamenti significativi.

DOMANDE FREQUENTI

Dovrò prenderli per sempre?

Dipende dalla condizione:

Per sempre: Fibrillazione atriale persistente, protesi valvolari meccaniche, coaguli venosi ricorrenti, malattie autoimmuni

Tempo limitato: Coaguli da causa temporanea (3-6 mesi), infarto con coagulo nel cuore (3-6 mesi)

Da rivalutare: Primo coagulo senza causa. Dopo 6-12 mesi il medico valuta rischi/benefici

Posso prendere aspirina invece?

No. L’aspirina è molto meno efficace:

• In fibrillazione atriale: aspirina riduce ictus solo del 20% vs 64% con anticoagulanti • Per coaguli venosi: aspirina non funziona

Aspirina e anticoagulanti insieme aumentano rischio sanguinamento 2-3 volte. Prendi entrambi solo se hai indicazione specifica e per tempo minimo.

Posso rimanere incinta?

Warfarin è controindicato in gravidanza (causa malformazioni). Se prendi warfarin e vuoi gravidanza, passa a eparina prima del concepimento.

DOAC: evitare in gravidanza. Passa a eparina.

Se rischi gravidanza usa contraccettivi affidabili. Se pianificata, discuti con cardiologo e ginecologo.

Esiste antidoto se sanguino?

Sì, esistono antidoti per tutti gli anticoagulanti. Sono disponibili negli ospedali.

In sanguinamenti minori-moderati spesso basta sospendere il farmaco: i DOAC si eliminano in 12-24 ore, il warfarin in 3-5 giorni.