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TAC Coronarica

Come funziona la TAC coronarica per i pazienti. Quando serve, come prepararsi e cosa significano i risultati.

COS’È LA TAC CORONARICA?

La TAC coronarica è un esame che fa fotografie speciali delle arterie del cuore. Queste arterie portano il sangue e l’ossigeno al muscolo cardiaco. L’esame utilizza una tomografia computerizzata (TAC) – lo stesso strumento usato per fare radiografie dettagliate del corpo – per creare immagini molto precise delle vostre coronarie.

A differenza dell’angiografia invasiva (in cui il medico inserisce un tubicino nell’arteria), la TAC coronarica è completamente non invasiva: il medico scatta le foto dal di fuori del vostro corpo. Non c’è puntura arteriosa, non serve sedazione e potete tornare a casa subito dopo.

L’esame dura pochi minuti e permette al medico di vedere se le vostre coronarie sono sane oppure se ci sono restringimenti causati dall’accumulo di colesterolo e calcio.

QUANDO SERVE LA TAC CORONARICA?

Il medico prescrive la TAC coronarica quando vuole sapere se il cuore riceve abbastanza sangue oppure se ci sono restringimenti nelle arterie coronariche.

Situazioni comuni in cui serve:

  • Dolore al petto di incerta origine – Avete dolore al petto durante sforzi ma il medico non è sicuro se dipende dal cuore, e vuole escludere un’ostruzione coronarica

  • Test da sforzo con risultati dubbi – Il test da sforzo non è stato conclusivo e serve una conferma

  • Fattori di rischio cardiovascolare elevati – Avete diabete, pressione alta, colesterolo alto o una storia familiare di malattia cardiaca, e il medico vuole vedere se avete depositi di calcio nelle coronarie

  • Dopo un infarto – Volete controllarvi per capire se le coronarie si sono riaprerte bene o se ci sono altri restringimenti

  • Prima di un intervento chirurgico – Se dovete sottoporvi a un’operazione grande e avete fattori di rischio cardiaci

  • Ansia per il cuore nonostante sintomi non tipici – Avete paura di avere una malattia coronarica e volete una risposta definitiva

COME FUNZIONA L’ESAME?

L’esame è semplice e ben tollerato. Avrete una TAC coronarica normale (senza contrasto) per misurare il calcio, oppure una TAC con contrasto per vedere il lume delle arterie, oppure entrambe.

TAC senza contrasto (calcium score)

Cosa serve: Solo una scansione rapida, senza iniezioni

Come si fa:

  • Entrate nella stanza della TAC e vi stendete su un lettino
  • Il tecnico applica alcuni adesivi con sensori sul petto per monitorare il battito cardiaco
  • Vi viene chiesto di trattenere il respiro per 5-10 secondi mentre lo scanner fa le foto
  • È tutto – finito in pochi secondi

A cosa serve: Misura quanto calcio c’è depositato nelle vostre coronarie. Più calcio = più probabilità di avere restringimenti. Non richiede digiuno, non richiede iniezioni, non richiede accesso venoso.

TAC con contrasto (angio-TAC coronarica)

Cosa serve: Una piccola iniezione di contrasto nelle vena per vedere il flusso di sangue

Come si fa:

  • L’infermiere vi inserisce un ago piccolo in una vena del braccio (come per i prelievi di sangue)
  • Il tecnico vi applica gli adesivi per il monitoraggio del battito cardiaco
  • Quando lo scanner è pronto, vi inietta il contrasto e contemporaneamente inizia a fare le foto
  • Durante l’iniezione avrete una sensazione di calore che parte dal braccio e si diffonde in tutto il corpo – è normale e scompare in pochi secondi
  • Vi verrà chiesto di trattenere il respiro per 5-10 secondi
  • L’infermiere toglie l’ago subito dopo

Cosa avvertite:

  • Calore diffuso dal braccio al petto e all’addome: completamente normale, scompare in 30 secondi
  • Possibile sapore metallico in bocca: passa da solo
  • Niente dolore durante l’esame stesso

COME PREPARARSI ALLA TAC CORONARICA?

Il giorno prima:

  • Bevete normalmente – Continuate a bere acqua regolarmente (soprattutto se farete la TAC con contrasto)

  • Portate la documentazione – Portatevi gli esami cardiologici precedenti e l’elenco dei farmaci che prendete

  • Informate il medico di allergie – Se siete allergici al contrasto iodato o avete avuto reazioni a precedenti esami con contrasto, avvertite il medico

Il giorno dell’esame:

  • Digiuno leggero – Se fate la TAC con contrasto, non mangiate nelle 4-6 ore prima (acqua è ok)

  • Abbigliamento comodo – Mettetevi un vestito senza bottoni o cerniere metalliche, perché dovrà togliervi il top

  • Togliete i gioielli – Rimuovete collane, braccialetti, anelli, perché il metallo crea artefatti

  • Continuate i farmaci – Prendete i vostri farmaci abituali come al solito a meno che il medico non vi dica diversamente

  • Funzione renale – Se avete problemi di reni, il medico farà un esame del sangue prima della TAC con contrasto per assicurarsi che i vostri reni funzionino bene

COSA ASPETTARSI DURANTE L’ESAME?

L’esame avviene in una stanza con lo scanner TC. Il personale medico sarà con voi durante tutta la preparazione e subito fuori dalla sala durante le foto (potete parlarvi tramite un sistema audio).

Posizionamento (primi 5-10 minuti):

  • L’infermiere vi farà togliere il top e vi mette alcuni adesivi sul petto (non fanno male, sono come i cerotti)

  • Vi stendete sul lettino che scorre dentro lo scanner

  • Se è una TAC con contrasto, l’infermiere vi mette una piccola cannula in una vena del braccio

Durante le foto (30-60 secondi):

  • Il tecnico dice: “Ora trattenete il respiro”

  • Lo scanner fa un rumore meccanico mentre scatta le foto – è normale

  • Vi viene iniettato il contrasto (se previsto) – avvertite il calore

  • Dopo 10-15 secondi vi dicono: “Potete respirare”

Dopo l’esame (15 minuti):

  • Vi lasciano nella sala ancora per 15 minuti per escludere reazioni al contrasto (molto rare)

  • L’infermiere toglie la cannula

  • Potete vestirvi e andare a casa

Tempo totale: circa 30-45 minuti dalla registrazione all’uscita

QUALI SONO I VANTAGGI?

  • Completamente non invasivo – Niente puntura arteriosa, niente cateterismo

  • Sicuro – Complicanze gravi sono estremamente rare (<1 per 1.000 esami)

  • Rapido – Pochi secondi di scansione, 30-45 minuti in totale

  • Rassicurante se normale – Un risultato normale ha una probabilità del 95-99% di escludere una malattia coronarica significativa

  • Recupero immediato – Potete tornare a casa subito, riprendere le vostre attività normali

  • Informazioni sulla composizione delle arterie – Non solo vede le ostruzioni, ma anche i depositi di calcio e il tipo di placca

QUALI SONO I LIMITI?

  • Calcificazioni severe – Se avete molto calcio nelle coronarie, alcune parti dell’arteria potrebbero essere difficili da valutare

  • Aritmie – Se avete il battito irregolare (come la fibrillazione atriale), le immagini potrebbero risultare mosse

  • Solo anatomia – La TAC vi dice se ci sono restringimenti, ma non dice se il vostro cuore soffre di carenza di ossigeno durante lo sforzo (per questo a volte serve anche un test da sforzo o un’ecocardiografia)

  • Esposizione a radiazioni – La dose è bassa ma non è zero (equivalente a 100-250 radiografie del torace, ma concentrati in pochi secondi)

COME INTERPRETAR I RISULTATI?

TAC normale (assenza di placche o calcio = 0):

Significa che non ci sono depositi nelle coronarie. Il vostro rischio di infarto nei prossimi anni è molto basso. Il medico dirà che potete stare tranquilli e continuare la prevenzione standard: controllo della pressione, esercizio fisico, dieta sana.

Calcio lieve (punteggio 1-99):

C’è un po’ di aterosclerosi, ma non è grave. Serve intensificare la prevenzione: statine (farmaci che abbassano il colesterolo), controllo rigoroso della pressione, dieta più attenta, stop al fumo se siete fumatori.

Calcio moderato (punteggio 100-399):

C’è aterosclerosi più significativa. Serve terapia medica più aggressiva e controlli cardiaci più frequenti (ogni 6-12 mesi).

Calcio severo (punteggio ≥400):

C’è molta aterosclerosi. Rischio cardiovascolare elevato. Serve terapia farmacologica intensiva e valutazione cardiaca specialistica urgente. Potrebbe essere utile anche un test funzionale per capire se il cuore soffre di carenza di ossigeno.

Stenosi (restringimento delle arterie):

Se la TAC vede un restringimento da leggero a moderato, il medico potrebbe prescrivervi un test da sforzo o un’ecocardiografia per capire se quel restringimento causa davvero un problema. Se il restringimento è grave, probabilmente avrete bisogno di una coronarografia invasiva per decidere se fare un’angioplastica o un bypass.

QUANTO È SICURA LA TAC CORONARICA?

La TAC coronarica è un esame molto sicuro:

  • Reazioni al contrasto: Rare (<1 su 1.000 esami). Quelle lievi (orticaria, nausea) si trattano facilmente. Quelle gravi (shock anafilattico) sono rarissime e il personale medico sa come gestirle

  • Nefropatia da contrasto: Se i vostri reni sono normali, il rischio è praticamente zero. Se avete problemi di reni, il medico vi farà un esame e vi idratera prima dell’esame per proteggere i reni

  • Infarto durante l’esame: Estremamente raro (<1 su 10.000 esami). Si verifica solo in pazienti con malattia coronarica severa già nota

  • Radiazioni: La dose è bassa (equivalente a circa 100 radiografie del torace). Nel contesto di un esame diagnostico necessario, i benefici superano ampiamente i rischi

QUANDO NON SI PUÒ FARE LA TAC CORONARICA?

Ci sono poche situazioni assolute in cui non si può fare:

  • Gravidanza – Specialmente il primo trimestre, per evitare l’esposizione a radiazioni durante lo sviluppo del feto

  • Insufficienza renale severa – Se gli esami del sangue mostrano reni molto danneggiati, il contrasto potrebbe essere rischioso

  • Allergia grave al contrasto iodato – Se avete avuto reazioni anafilattiche a precedenti esami con contrasto

Situazioni da valutare:

  • Frequenza cardiaca molto elevata – Se il cuore batte troppo veloce (>80-90 battiti al minuto), le immagini potrebbero essere mosse. Il medico può darvi un betabloccante prima per rallentare il battito

  • Incapacità di trattenere il respiro – Rarei rarissimi casi (come malattie polmonari gravi), ma il medico valuterà

Se non potete fare la TAC, il medico vi proporrà alternative: test da sforzo, ecocardiografia da stress, scintigrafia miocardica, risonanza magnetica.

DOMANDE FREQUENTI

Quanto tempo aspetto i risultati?

Il medico radiologo prepara il referto entro 2-7 giorni lavorativi. In situazioni urgenti (se troveranno qualcosa di grave), vi contatteranno prima. Potete chiamare per chiedere di avere il risultato preliminare il giorno dopo l’esame.

Devo smettere di assumere i farmaci?

No, continuate i vostri farmaci al solito. Il medico vi dirà se c’è un’eccezione.

Ho un pacemaker, posso fare la TAC?

Sì, nella stragrande maggioranza dei casi i pacemaker moderni vanno bene con la TAC. Avvertite il personale che avete un pacemaker prima dell’esame.

Se la TAC è normale, posso stare tranquillo?

Una TAC normale è molto rassicurante e significa che il vostro rischio di infarto nei prossimi anni è basso. Ma non è mai 100% perché esiste una piccola probabilità (<1-5%) di avere una placca non ancora calcificata che la TAC non vede. Per questo il medico vi consiglierà comunque di mantenere uno stile di vita sano e fare prevenzione.

Se la TAC mostra un restringimento, devo subito andare dal cardiochirurgo?

No. Un restringimento visto alla TAC non significa automaticamente che dovete operarvi. Il medico potrebbe consigliarvi altri esami per capire se quel restringimento causa davvero un problema al vostro cuore. In molti casi si inizia con la terapia medica (farmaci) e si monitora.

La TAC mi espone a troppa radiazione?

La dose è bassa se considerata isolatamente, ma è vero che ogni radiazione comporta un rischio teorico. Però il medico prescrive l’esame solo se pensa che i benefici (sapere se avete una malattia coronarica) superino i rischi. Non chiedete di ripetere la TAC frequentemente senza motivo medico.